sabato 18 aprile 2009

Riabilitazione equestre


Venerdi scorso mia cugina si e' laureata in infermieristica.
Sono andata ad assistere alla sua tesi di laurea e l'argomento mi ha interessato moltissimo: riabilitazione equestre, anche detta ippoterapia. Fin da piccola ho sempre sentito parlare di questa terapia, perche' mio zio possedeva un grande maneggio dedicato proprio a questo e i miei cugini ne hanno sempre beneficiato.
L’ippoterapia non è un puro e semplice andare a cavallo, ma una vera terapia che utilizza il cavallo al fine di portare grandi benefici a pazienti con problemi di vario tipo influendo su tutti i vari aspetti della persona.
La postura del cavallo, il suo passo, il suo movimento ondulatorio, variabile, ritmico e ripetitivo mettono in moto tutto il corpo; il ritmo del cavallo al passo rilassa i muscoli e puo' migliorare la tonicità muscolare. Questo porta a un miglioramento dell'equilibrio, del mantenimento della stazione eretta, e a una migliore mobilita’. Ma a beneficiarne è anche l'aspetto psicologico: il portatore di handicap può migliorare il rapporto con se stesso e con le persone che lo circondano e soprattutto puo'acquistare maggiore autonomia.
Questo l'ho potuto constatare di persona al maneggio del mio zio, ho visto che i miei cugini ne traevano veramente beneficio, non solo perche' alla fine della cavalcata erano piu' rilassati, ma soprattutto perche' in quei momenti, in groppa al cavallo, erano contenti, felici, soddisfatti delle esperienze che stavano facendo, di stare insieme a tante altre persone.

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